WEBINAR - Focus sulla chirurgia nel trattamento dell’IPB e nei tumori genito-urinari

Inizio: 12-10-2021 - Fine: 15-10-2021

Chiusura iscrizioni: 12-10-2021


Formazione a distanza - Crediti ECM: 4.5


Ore previste: 3.00 – Posti disponibili: 59 – Stato corso:


Discipline e professioni:

Medico chirurgo:
Urologia

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Descrizione

In Italia si calcola che circa 6 milioni di uomini, soffrano di disturbi minzionali da ipertrofia prostatica benigna (IPB), una patologia che spesso è ridimensionata dal paziente in quanto considerata come un fisiologico processo dell’invecchiamento. Diversi studi prospettici hanno dimostrato come la sintomatologia minzionale correlata all’IPB abbia un impatto negativo sulla qualità di vita dei pazienti. Nonostante la terapia medica sia considerata lo standard di riferimento, la maggior parte dei pazienti ne risulta nel tempo resistente o non ne tollera gli effetti collaterali, con la necessità di eseguire una terapia chirurgica. Le diverse opzioni chirurgiche endoscopiche oggi disponibili, pur garantendo risultati ottimali in termini di asportazione del tessuto prostatico ipertrofico e di risoluzione dell’ostruzione cervico uretrale, si caratterizzano per un elevato rischio di complicanze come l’eiaculazione retrograda e richiedono inoltre un’ospedalizzazione anche se di pochi giorni. Negli ultimi anni, si è assistito allo sviluppo di nuove tecnologie e metodiche ultramini- invasive con l’obiettivo di migliorare i disturbi minzionali da IPB, evitare l’ospedalizzazione ed i possibili effetti collaterali sulla funzione sessuale. Tra queste metodiche, ancora ritenute under investigation dalle linee guida della Società europea di Urologia, sono senz’altro da annoverarsi: il temporarily implanted nitinol device (ITIND), il Rezum Water Vapor Therapy (REZUM) ed il Prostatic Urethral Lift (Urolift). Scopo del webinar è presentare le attuali evidenze scientifiche a supporto di queste tre tecniche ultra mini-invasive, riportando inoltre l’esperienza clinica necessaria per delineare il paziente ideale per ciascuna tecnica ed evidenziarne i possibili limiti e controindicazioni. La linfoadenectomia regionale rappresenta una procedura importante nel management di tutti i tumori genitourinari. Il suo ruolo quale procedura di stadiazione è oramai ben consolidato, quello che rimane ancora tema aperto è il suo possibile valore curativo, soprattutto per alcuni tumori quali prostata e rene. L’impiego di imaging sempre più avanzato ha il potenziale di rivoluzionare le indicazioni e l’esecuzione della linfoadenectomia, soprattutto per alcuni tumori. Questo corso ha l’obiettivo di illustrare le indicazioni attuali alla linfoadenectomia per tutti i principali tumori genito-urinari, analizzare le più recenti evidenze della letteratura e le novità in termini di imaging che possono avere un’implicazione nell’esecuzione della linfoadenectomia, ed esaminare criticamente le tante aree di controversia ancora esistenti.

Scheda del corso

Evento di formazione a distanza n. 221-333267

Provider SIU ID 221

Crediti ECM n. 4,5

Durata dell’attività formativa stimata 3 ore

Scheda Faculty

A. CICIONE

C. DE NUNZIO

S. SECCO

L. CINDOLO

V. CUCCHIARA

G. SIMONE

M. DE SIO

 

Programma scientifico